Patologie
Comuni
Piede Cavo
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Siamo gli unici
animali a camminare in stazione eretta solo ed unicamente sui 2
piedi che di per sé hanno una superficie ridotta... pensate un po’
che nel piede cavo la situazione é ancora peggiore perché il
piede poggia solo dietro e davanti e non in mezzo...
Il piede cavo in pratica e’ come
un’auto alta, stretta e con le gomme sottili... é quindi più
facile che "capotti" cioé che vada incontro a distorsioni.
Conseguenze :
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Fig1. Piede cavo
vista mediale
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1. Maggiore
instabilità nel mantenere l’equilibrio :
Questo si evidenzia soprattutto
negli anziani dove il cervelletto (organo deputato al
coordinamento dei muscoli agonisti-antagonisti per il mantenimento
della postura) comincia a lavorare male specie in patologie come
l’ aterosclerosi, il morbo di Parkinson, il Morbo di Alzheimer,
gli ictus cerebrali. E’ chiaro che un plantare adeguato stabilizza
l’ appoggio perché aumenta la superficie di contatto tra piede e
terreno con sicuro beneficio.
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2. Facilità ad
avere distorsioni dell’ articolazione tibio-tarsica :
Il piede ha il collo più alto e può
più facilmente "capottare" come le auto.
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3. Metatarsalgie
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Poiché il piede non poggia in mezzo
tutto il peso del corpo va a scaricarsi sulle 5 teste metatarsali.
Finché si é giovani il problema si
sopporta meglio: il tessuto sottocutaneo é bene idratato ed
elastico(avete presente i cuscinetti sotto le zampe dei cani?).
Con l’ età il pannicolo adiposo si disidrata (specie nelle donne
con l’avvento della menopausa) e non riesce più a svolgere la
funzione antishock di protezione delle teste ossee dei metatarsi.
Questo favorisce anche l’insorgenza del neurinoma di Morton.
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Fig2. Piede cavo in
carico
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Fig3. Piede cavo
vista laterale
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